Riprendiamoci il nostro paese, andiamo a votare
Principio autonomista (Costituzione della Repubblica italiana)
Sempre l'articolo 5 che assicura alle collettività territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni) una forte autonomia dallo Stato (con conseguente attribuzione di poteri normativi e amministrativi propri), grazie alla quale i cittadini sono in grado di partecipare più da vicino e con maggiore incisività alla vita politica del Paese. Da una prima lettura di questi principi traspare la volontà del Costituente, che aveva vissuto la tragica esperienza dell’oppressione nazi-fascista e della guerra di liberazione, di prendere le distanze non solo dal regime fascista, ma anche dal precedente modello di Stato liberale, le cui contraddizioni e incertezze avevano consentito l’instaurazione della dittatura.
Il tipo d'organizzazione statale tracciato dal Costituente è quello dello Stato sociale di diritto che, per garantire eguali libertà e dignità a tutti i cittadini, si fa carico di intervenire attivamente in prima persona nella società e nell’economia. Il principio è rafforzato dall'articolo 57 che prevede l'elezione del Senato su base regionale.
La partecipazione: abbiamo abbandonato la polotica in mano ai mercenari delle poltrone, invece dobbiamo riprendercela, dobbiamo tornare in politica, con i nostri bisogni, le nostre convinzioni, la consapevolezza che dobbiamo tutelare noi stessi, il nostro lavoro, lo Stato sociale. Astenersi dal voto non è una risposta, è arrendersi.
Sempre l'articolo 5 che assicura alle collettività territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni) una forte autonomia dallo Stato (con conseguente attribuzione di poteri normativi e amministrativi propri), grazie alla quale i cittadini sono in grado di partecipare più da vicino e con maggiore incisività alla vita politica del Paese. Da una prima lettura di questi principi traspare la volontà del Costituente, che aveva vissuto la tragica esperienza dell’oppressione nazi-fascista e della guerra di liberazione, di prendere le distanze non solo dal regime fascista, ma anche dal precedente modello di Stato liberale, le cui contraddizioni e incertezze avevano consentito l’instaurazione della dittatura.
Il tipo d'organizzazione statale tracciato dal Costituente è quello dello Stato sociale di diritto che, per garantire eguali libertà e dignità a tutti i cittadini, si fa carico di intervenire attivamente in prima persona nella società e nell’economia. Il principio è rafforzato dall'articolo 57 che prevede l'elezione del Senato su base regionale.
La partecipazione: abbiamo abbandonato la polotica in mano ai mercenari delle poltrone, invece dobbiamo riprendercela, dobbiamo tornare in politica, con i nostri bisogni, le nostre convinzioni, la consapevolezza che dobbiamo tutelare noi stessi, il nostro lavoro, lo Stato sociale. Astenersi dal voto non è una risposta, è arrendersi.
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